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    Appalti Aste: TRIBUNALE DI BENEVENTO - FALLIMENTO N° 70 /1994
    Pubblicato il 30-09-2008
    Appalti Aste e Sentenze

    TRIBUNALE DI BENEVENTO
    Ufficio Fallimenti

    FALLIMENTO N° 70 /1994

    VENDITA ALL’INCANTO DI BENI IMMOBILI
    ULTERIORE ESPERIMENTO
    IL GIUDICE DELEGATO

    • Letta l’istanza con la quale il Curatore ha chiesto l’ulteriore vendita all’incanto degli immobili di seguito descritti;
    • Vista la relazione dell’Esperto, depositata il 15.05.2007, e rilevato che il Geom. ha quantificato in € 305.524/00 il valore di mercato dei beni da vendere, evidenziando, però:
    1. “….al valore ottenuto vanno detratte quelle spese necessarie per renderlo idoneo all’uso”;
    2. queste spese, analiticamente indicate alle pagine 3 e 4 della relazione (vedi) sono state quantificate in € 53.668,90 + € 10.100,00 + € 3.200,00 + € 20.000,00 col conseguente abbattimento del valore finale ad € 218.555,10;
    3. il complesso, tra l’altro (vedi relazione a pagg. 5 e 6) presenta delle difformità costruttive che investono tanto la concessione edilizia quanto il progetto depositato al genio civile;
    4. esse, però, possono essere sanate e, all’esito, l’immobile può essere accatastato, con una spesa ulteriore di € 5.000,00;
    - ritenuto che la procedura fallimentare, ormai già vecchia e comunque priva di adeguata liquidità, non possa sobbarcarsi i lavori a farsi e l’iter di sanatoria, ma a tutto questo può bene provvedere l’acquirente;
    - ritenuto quindi di poter procedere alla vendita decurtando dal prezzo base tutte le spese come sopra indicate, col conseguente onere dell’acquirente di:
    • rendere gli immobili conformi alla normativa urbanistica ed antisismica;
    • renderli idonei all’uso;
    • accatastarli;

    - rilevato che le vendite fallimentari devono di regola avvenire mediante incanto, e constatato che le aste precedenti sono andate deserte e ritenuto quindi di dover ridurre ulteriormente il prezzo;
    - ritenuto di dover determinare le altre modalità e la pubblicità come di seguito indicato;

    - visti gli artt. 104, 105, 108 della legge fallimentare; artt. 490, 560, 568, 570, 576 e segg. del codice di procedura civile; artt. 173bis e segg. delle disposizioni di attuazione c.p.c.;


    ORDINA

    la vendita mediante incanto, in unico esperimento d’asta, dei beni immobili di seguito descritti, alle condizioni e con le modalità per ciascuno di essi indicate.

    I beni, così come sono di seguito descritti, vengono venduti nello stato di fatto e di diritto in cui attualmente si trovano, con tutte le loro pertinenze, accessori, ragioni ed azioni, eventuali servitù attive e passive, a corpo e non a misura.

    Il loro stato di fatto e di diritto, con le conseguenze e gli effetti della loro vendita, sono meglio specificati nella suddetta relazione dell’Esperto, sulla quale si richiama l’attenzione ed alla quale si fa qui ed ora esplicito riferimento. Non vi è luogo a diminuzione o a supplemento di cui all’art. 1538 cod. civ. e si applicano gli artt. 2919 e seguenti cod. civ.

    La partecipazione all’asta comporta l’integrale conoscenza di tutto quanto forma premessa della presente ordinanza e l’incondizionata accettazione di tutti gli obblighi indicati nella premessa stessa.

    Sono a carico della Curatela le spese fino all’aggiudicazione e quelle per le cancellazioni indicate nell’art. 586 c.p.c.

    Sono,invece, a carico dell’aggiudicatario tutte le altre spese successive all’aggiudicazione, comprese quelle occorrenti per il trasferimento dei beni. Esse saranno liquidate dal Giudice delegato con decreto esecutivo e l’aggiudicatario dovrà pagarle, pena il recupero mediante esecuzione coatta.

    LOTTO UNICO

    Area di circa 4.500 m.q. complessivi, nella zona industriale del piano di ricostruzione del Comune di Apice (BN), riportata al catasto terreni in testa alla partita 12165, foglio n. 21, particelle n. 290, 291, 292 sempre come “seminativo di classe 2” ma in realtà occupato da un complesso industriale, non accatastato, composto da un capannone di circa 1.010 m.q., una palazzina di circa 225,51 m.q. ed il terreno di risulta.

    Prezzo base euro 121.000,00 e offerte in aumento non inferiori ad euro 5.000,00.


    MODALITÁ

    1) – l’incanto avrà luogo il giorno 24.11.2008 alle ore 10:00 sempre dinanzi al Giudice delegato, nella sala delle pubbliche udienze del Tribunale.
    2) – chiunque, tranne il fallito, può fare offerta personalmente o a mezzo di mandatario munito di procura speciale. I procuratori legali possono fare offerta per persona da nominare.

    3) – per offrire all’incanto è necessario presentare presso la Cancelleria fallimentare di questo Tribunale una domanda, contenente le proprie generalità complete, l’indirizzo e il codice fiscale; la domanda deve essere accompagnata da una cauzione, che si fissa in € 12.100,00.

    4) – la cauzione deve essere versata in assegni circolari non trasferibili intestati alla Curatela fallimentare;

    5) – il termine per presentare la domanda e versare la cauzione è fissato, senza alcuna possibilità di deroga e senza nessuna speranza di proroghe, alle ore 12.00 del giorno 21.11.2008;

    6) – il prezzo di aggiudicazione, dedotta la cauzione, dovrà essere versato entro 60 giorni dall’aggiudicazione definitiva, e con le stesse modalità;

    7) – al prezzo saranno aggiunte pure le spese, come determinate dal Giudice delegato.

    ESAME DEI BENI

    Gli interessati a presentare offerte di acquisto possono esaminare i beni di vendita, previo accordo col Curatore.

    SI EVIDENZIA :

    • la possibilità di pagare il prezzo di aggiudicazione anche mediante la stipula, con le Banche convenzionate, di un contratto di finanziamento che prevede il versamento diretto delle somme erogate in favore della Curatela e la garanzia ipotecaria di primo grado sul medesimo immobile oggetto di vendita;
    • la possibilità di rivolgersi alla Cancelleria per maggiori informazioni, anche relative alle generalità del debitore, nonché per visionare gli allegati alla relazione di stima.

    LA RELAZIONE DI STIMA DEI BENI OGGETTO DEL PRESENTE AVVISO E’ PUBBLICATA , INSIEME A COPIA DELL’AVVISO STESSO, SUL SITO INTERNET www.ilsannioquotidiano.it.

    Il curatore fallimentare della procedura di cui alla presente vendita è il dott. Luigi ERRICO, con studio in Apice (BN) alla Via San Giuseppe Moscati. Telefono 0824.922212

    Benevento, 17 Luglio 2008.

    Il Giudice delegato Dott. Franco De Risi

    Perizia Fall. 70/1994
    Ordinanza Fall. 70/1994

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