pozzilli / Si è interrotta la trattativa che era stata avviata con i nuovi imprenditori interessati all’azienda
Si cercano ulteriori soluzioni per prolungare il regime di cassa integrazione per i dipendenti
di Giuseppe Lanese
Cade la trattativa con i nuovi soggetti che avevamo manifestato interesse a rilevare la Fonderghisa di Pozzilli. La notizia è stata diffusa ai sindacati dall'assessorato regionale alle Attività produttive dopo che lo stesso ha ricevuto una comunicazione dai due imprenditori Garro e Beccaria con i quali la trattativa era in corso. Tra le motivazione addotte nel comunicato, si parla di stabilimento e macchinari obsoleti rispetto alle nuove esigenze produttive. Una motivazione che lascia perplessi i sindacati, i quali sanno bene che la Fonderghisa è un'azienda che può stare sul mercato senza problemi e che fino a qualche anno fa era leader del settore in Italia ed all'estero. Una motivazione, quindi, che è parsa nascondere la precisa volontà di voler allungare la trattativa il più possibile per poter costringere la Regione Molise ad intervenire nel progetto di una eventuale nuova società con sostanziose risorse. Garro e Beccaria, insomma, fanno gli imprenditori fino in fondo cercando di raggiungere l'accordo migliore per i loro gruppi, peccato che stiano portando avanti questa linea, però, sulle spalle di decine di lavoratori e famiglie che, invece, dal prossimo 3 aprile non avranno più sostentamento. In quella data, infatti, scadrà la cassa integrazione ordinaria per i lavoratori. I sindacati hanno chiesto alla stessa Regione ed all'azienda di procedere nella direzione di una cassa integrazione straordinaria. In questo caso la società dovrebbe aprire una procedura di fallimento o di crisi della Fonderghisa. Questo farebbe guadagnare ai circa 140 lavoratori altri mesi di cassa integrazione. L'ipotesi, però, non piace all'attuale proprietà della Fonderghisa che vuole evitare a tutti i costi il fallimento. Una situazione alquanto ingarbugliata e che per il momento sembra non trovare soluzioni immediate. Un'ultima ipotesi riguarderebbe l'attivazione di nuovi ammortizzatori sociali dietro una richiesta per procedura di ristrutturazione degli impianti. Occorre, però, che la Fonderghisa investa risorse in questo senso, e risorse non ce ne sono. Non ci sono nemmeno nuovi imprenditori, oltre a Garro e Beccaria, disposti ad entrare in partnerhip o a rilevare l'impianto di Pozzilli cosicché la situazione attuale è allo stallo. Martedì prossimo è previsto un nuovo incontro con l'attuale proprietà, l'assessore Sozio ed i sindacati per capire quale direzione prendere e i lavoratori, intanto, trascorreranno queste festività di Pasqua con l'incertezza di non avere più un futuro lavorativo certo all'interno della Fonderghisa.
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